La sensibilità ISO in fotografia.
Le basi della tecnica.

12
SETTEMBRE, 2017

Tecnica Fotografica
Regolazione ISO
Tutorial

La sensibilità ISO è uno dei parametri fondamentali in praticamente qualsiasi fotocamera digitale: dalle compatte alle medio-formato, dalle reflex alle mirrorless, praticamente tutte le fotocamere digitali ti permettono di variarne il valore.

Non ti sei chiesto perché ho usato più volte il termine fotocamera digitale? Beh… la pellicola non permette di cambiare la sensibilità ISO tra uno scatto e l’altro, ogni pellicola ha una sua sensibilità e quella devi usare per fare le foto di tutto il rullino.

Bella comodità il digitale vero?

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Cosa fa la sensibilità ISO

Hai presente i visori notturni? Quella specie di binocoli che vedi usare dagli agenti speciali nei film per vedere in ambienti totalmente al buio? A grandi linee quello strumento amplifica con un procedimento elettronico la pochissima luce disponibile in modo da renderla visibile anche all’occhio umano.

Il sensore digitale della tua fotocamera funziona più o meno allo stesso modo; puoi regolarne la sensibilità in modo che sia in grado di vedere anche in ambienti poco illuminati.

Di solito nelle fotocamere digitali si parte da un valore minimo (che può essere di 50, 100 o 200 in base al modello e marca di fotocamera) e si può variare aumentandolo fino ad un valore massimo.

Le fotocamere compatte generalmente non vanno oltre gli 800 ISO di sensibilità massima, mentre le fotocamere più evolute riescono ad arrivare anche fino a 6400 ISO ed oltre.

Come si usa la sensibilità ISO

È il più semplice dei parametri da impostare, infatti si regola generalmente in base alla situazione luminosa esterna.

Devi fare delle in un locale o alla sera durante una festa all’aperto?
Probabilmente il contesto nel quale ti trovi è poco illuminato.

In queste situazioni ti consiglio di fare alcune foto con il valore base (quello più basso) per vedere che risultati ottieni; se ti ritrovi delle foto mosse o troppo scure (sottoesposte) puoi aumentare la sensibilità ISO per districarsi da questa situazione complicata.

Altri usi della sensibilità ISO

Conosci il triangolo dell’esposizione? Sono i tre parametri fondamentali su cui si basa la fotografia, in pratica la sensibilità ISO correlata agli altri due parametri tempo e diaframma.

Sulla base di questo fondamento è prassi aumentare la sensibilità ISO non soltanto nei contesti poco luminosi, ma bensì anche in quelli in pieno giorno.

Sulla base del triangolo dell’esposizione infatti, aumentando la sensibilità ISO puoi scattare la foto correttamente esposta usando dei tempi di scatto molto più veloci. E questo ti torna molto utile se stai fotografando un evento sportivo, una corsa automobilistica o dei ciclisti. Tutti contesti dove ti serve un tempo i scatto molto veloce per congelare l’azione.

Gli effetti collaterali

Speravi tu che ci fossero solo benefici vero? Purtroppo non è così.

Aumentare la sensibilità ISO comporta una serie di effetti collaterali che danneggiano la qualità finale dell’immagine ottenuta: il rumore digitale.

Il rumore digitale è un calo della qualità dell’immagine che si manifesta con la comparsa nell’immagine finale di:

  1. una granulosità diffusa che determina una perdita di dettaglio sui particolari (detto anche rumore luminoso)
  2. una serie di artefatti colorati (verde e magenta) che modificano la resa complessiva dei colori dell’immagine (viene detto anche rumore cromatico).

Va considerato che questi effetti collaterali non si verificano contemporaneamente in tutte le fotocamere; alcune soffrono solo del rumore luminoso (come le Fujifilm dotate di sensore X-Trans o Sigma dotate di sensore Foveon).

L’aumento della sensibilità ISO comporta anche una riduzione della gamma dinamica, concetto che spiegherò meglio in un articolo dedicato.

Prima di continuare, se l’articolo ti piace, ti chiedo semplicemente di condividerlo sul tuo social network preferito!

Interventi in post-produzione

Nonostante questi limiti causati dal rumore digitale, l’enorme evoluzione tecnologica che stiamo vivendo in questo periodo ha permesso di fare dei passi in avanti incredibili nella sistemazione delle immagini colpite questo effetto collaterale.

Cerca nei software che usi per post-produrre le tue immagini la funzione di eliminazione del rumore digitale; i risultati non ti permetteranno di gridare al miracolo, ma ci andrai molto vicino.

Limiti

Fin dove puoi spingerti ad aumentare la sensibilità ISO della tua fotocamera?

Questo puoi saperlo solo tu in base ai risultati che ottieni. In linea di massima tuttavia non è mai bene spingersi al limite massimo della tua fotocamera. Se il limite è 6400 ISO allora di solito il rumore digitale è accettabile fino a 1600 ISO. Se il limite è 12800 ISO allora non andrei oltre i 3200 ISO.

TUTTAVIA… Dipende anche da che uso farai delle foto…

Ti svelo un segreto: se devi pubblicare le foto su Facebook a dimensioni ridotte, diciamo intorno agli 800px di lato maggiore, il rumore verrà notato pochissimo e potrai spingerti anche a valori molto elevati vicini al limite della fotocamera.

Se devi stampare le foto vale la stessa cosa: il rumore si nota molto meno quando subiscono il processo di stampa.

Fonte: tecnicafotografica.net

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Sono un Designer con più di 10 anni di esperienza nel campo della Comunicazione Multimediale, ma soprattutto sono un inguaribile curioso.

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