Come la realtà aumentata cambierà il futuro dell’eCommerce

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NOVEMBRE, 2017

Realtà Aumentata
Realtà Virtuale
eCommerce

Il 2016/17 sarà senza dubbio ricordato come il biennio più cruciale nella storia della realtà aumentata. Aziende del calibro di Google, Facebook, Sony hanno dedicato una grande attenzione alla realtà virtuale, regalando a questa nuova tecnologia un ruolo sempre più importante.

I dispositivi che supportano la realtà virtuale si sono sempre più evoluti, e non sono più un qualcosa per pochi eletti, ma sono accessibili ad un maggior numero di utenti. Anche da un punto di vista economico, il 2016/17 è stato vincente per questa nuova tecnologia, che è riuscita ad essere supportata da un gran numero di investitori, con un importo pari a 1,7 miliardi di dollari.

Il successo ottenuto poi da Pokémon go è un chiaro segnale di come le persone vogliano avvicinarsi a questo nuovo mondo virtuale: non solo destinata al gioco, la realtà aumentata potrebbe dare una nuova dimensione alla shopping experience online. Realtà virtuale ed eCommerce potrebbero camminare insieme.

“Toccare” con mano il prodotto

A darci un’anticipazione di come questi due mondi possano legarsi sono state Magic Leap e IKEA, che hanno mostrato come è possibile sovrapporre oggetti virtuali nel mondo reale, dimostrazione molto interessante soprattutto nel settore design e arredamento.

Uno dei principali fattori di svantaggio di un eCommerce rispetto ad un negozio reale sta nel fatto che molti degli elementi sensoriali che le persone utilizzano nelle loro decisioni d’acquisto svaniscono.

Quando lo shopping si fa online, il cliente non può toccare, non può vedere come funziona.

La perdita di questa interattività è spesso causa dei carrelli abbandonati, soprattutto per gli utenti più incerti, ed è qui che entra in gioco la realtà virtuale, capace di motivare le decisioni d’acquisto, e di far entrare il consumatore in contatto con i prodotti. Vediamo come la realtà virtuale può essere integrata in una strategia di eCommerce marketing.

Realtà aumentata: provare per credere

È facile pensare alla realtà virtuale come ad un gioco, ma in realtà se saputa applicare può migliorare notevolmente  l’esperienza d’acquisto degli utenti, sopratutto di quelli più indecisi.

Uno studio condotto nel 2015 ha dimostrato come  il 35% dei soggetti intervistati sarebbe propenso ad acquistare più frequentemente online se solo potesse interagire in modo virtuale con i prodotti. Ed è proprio quello che ha fatto Sephora, con la sua applicazione mobile ModiFace.

Il funzionamento dell’app è molto semplice: basta che l’utente si scatti un selfie per provare in tempo reale sullo schermo del proprio dispositivo mobile una serie di prodotti cosmetici, tra ombretti, rossetti, e così via.

L’applicazione ha portato un incremento delle vendita pari al 31% allo shop online di Sephora.

L’elemento vincente di ModiFace sta nella sua capacità di semplificare il processo d’acquisto: le clienti utilizzando la nuova tecnologia della realtà aumentata, testano i prodotti evitando inutili ore d’indecisione in profumeria, e scelgono comodamente da casa il make-up perfetto da acquistare.

Così come accade con il Virtual Mirror  di Ray-Ban , grazie al quale è possibile provare virtualmente sul proprio viso tutti i modelli disponibili prima di procedere con l’acquisto, accorciando così le distanze tra il mondo reale e quello virtuale.

Parola d’ordine: personalizzazione

Nordstrom, la nota catena di distribuzione statunitense, si è distinta dai competitor nel 2016 offrendo un’esperienza di shopping personalizzata, mettendo a disposizione degli utenti un esperto che in base allo stile, alla taglia e alle preferenze dei clienti è capace di guidarli nelle scelte d’acquisto.

Il risultato? Nordstrom è diventato noto per il suo eccellente servizio clienti. La realtà aumentata ha le stesse potenzialità per fornire servizi di personalizzazione rivolti ai clienti.

Le persone amano sentirsi uniche agli occhi dei brand, e apprezzano i servizi esclusivi,  che si tratti di un’ app che permetta loro di testare diverse combinazioni di colori, o che offra dei suggerimenti per l’outfit perfetto  in base alla cronologia degli acquisti effettuati in precedenza, l’importante è che siano personalizzati.

E voi avete già pensato come integrare la realtà virtuale al vostro shop online?

Fonte: ninjamarketing.it

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