Tutte le domande da porsi prima di assumere un social media manager
20
GIUGNO, 2017

Social Media Manager
Professionisti
Know How

Oggi ho deciso di mettermi nei panni delle aziende, dei recruiter o dei team leader in cerca di risorse preziose a cui affidare la comunicazione social di progetti, brand, prodotti o servizi.

Ma come affrontare e soprattutto come districarsi di fronte all’infinità di possibili e papabili candidati per il ruolo di social media manager?

Domanda delle domande. Sempre più professionisti del settore preferiscono lasciare le attività in house e muoversi nei meandri della consulenza come mentor, digital coach ed esperti nel mondo del Social Media Marketing. Ma fate attenzione perché nei panni di esperti marketer potrebbero nascondersi professionisti improvvisati o semplicemente non in linea con le vostre esigenze.

Mai come in questo caso pro e contro vanno ancora più a braccetto. Se da una parte l’opportunità di servirsi di professionisti dei Social Media è sempre più allettante, dall’altra la possibilità di ricevere fumo negli occhi è altrettanto probabile.

Bene, se avete preso la decisione di optare per una figura esterna alla vostra azienda, un consulente in Social Media Marketing che faccia diventare virale anche i più grigi dei dati è arrivato il momento di porvi delle domande per affrontare al meglio il momento della scelta, perché, come forse sapete, nelle mani del Social Media Manager passa gran parte della vostra digital reputation. Ma andiamo con ordine.

Può dimostrarmi una comprovata esperienza nel settore del Social Media Marketing?

È la prima cosa che andrebbe chiesta, anche prima del nome e cognome.

Quello che è stato fatto in precedenza è il biglietto da visita a supporto delle skill dichiarate, soprattutto nel vasto mondo del Social Media Marketing.

Non fermatevi alla minuziosa spulciata su LinkedIn dove sono elencate e descritte le principali esperienze pregresse, i progetti e tutto ciò che di creativo che è stato realizzato.

Chiedete di più, fatevi spiegare come si è arrivati a determinate soluzioni o come sono state gestite situazioni di crisi.

Dove posso trovare e consultare i suoi precedenti lavori?

Chiunque abbia avuto comprovate esperienze professionali potrà facilmente dimostrarlo.

Ancora più facilmente per coloro che si occupano di digital marketing, social media.

Il web è la loro seconda casa.

Come detto prima, consultate LinkedIn ma via libera a blog personali, profili social, pubblicazioni, eventi e contatti condivisi.

Quali sono le sue abitudini di lavoro?

Un buon consulente di Social Media Marketing si sarà trovato a lavorare nelle più diverse situazioni aziendali.

Da unico referente a membro di un team più numeroso.

Dal responsabile marketing, alle digital PR fino al CEO dell’azienda.

Chiedere al futuro social media manager della vostra azienda come è abituato a lavorare e come riesce a rapportarsi con le varie figure presenti in house è cosa buona e giusta.

Come verranno sviluppate idee e contenuti?

È il cuore del discorso. Come verrà effettivamente portato avanti il lavoro?

A questo proposito potremmo farci spiegare come è stato gestito il processo creativo per gli altri brand o aziende per cui il candidato ha lavorato.

Il Social Media Manager che stiamo per assumere lavorerà in autonomia o avrà bisogno di continui brief con i vertici dell’azienda?

Saprà adattarsi allo stile e all’immagine dell’azienda o vorrà proporre uno stile completamente nuovo? Domande più che lecite e sopratutto fondamentali per capire se quella davanti a noi è la persona che stiamo cercando.

Riuscirò a monitorare i risultati?

Nel momento  in cui si decide di investire in una nuova figura professionale per la propria azienda è necessario prefissarsi degli obiettivi da raggiungere.

Il compito del consulente è proprio quello di aiutarvi a raggiungere tali obiettivi.

Detto questo, fatevi pure raccontare alcuni importanti traguardi e obiettivi raggiunti dal vostro candidato.

Un Trend Topic di Twitter, la viralità di un post, il successo di una Campagna, tutto è importante per avere più chiara la situazione.

Cosa fare se qualcosa va storto?

Saper gestire una crisi è fondamentale, sopratutto sul web.

Bene, il nostro candidato perfetto deve saper tenere sotto controllo la situazione o intervenire in modo corretto e tempestivo. Alcune domande da porre al nostro probabile Social Media Manager?

Come risponderesti a delle recensioni negative?
Come gestire un hashtag infelice legato al proprio brand su Twitter?
Come moderare la community su Facebook?

Voi che altre domande vi fareste prima di assumere un Social Media Manager?

Fonte: ninjamarketing.it

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